Gonfalone Firenze

 

1LENARDO DAVIVI CI HA FATTOLA VERGINE DELLEROCCE.FECEMECCANICA MATRILE BELLICO

CONOBBE LODO VICO IL MORO.FECE PRGGETTI PER AQUIDOTI SCE NOGRAFIE DI SPETALI ACOROFECE TANTI RITRATTI VOLEVA Più SOLDI AVEVA AVUTO 5 DUCATI PER LE SPESE E COLABORATORIOLTRE A SUGGETTI SACRI FECE TANTI RITRATTI LE SUE CONCENZE ANATOMI CHE VENNERO FUORI DAVANO ALLE SUEPITTOPRE UNA REALTA COLLLEGANDOLA ALLA SICOLOGGIA ALLE EMOZIONI RITRATTI.PER LEONARDO IL LAVORO GREBBE LE COMMISSIONI AUMETORNO ALLIZIO 1489 DECO RO UNODE CASDTELLI FAMOSI DI MILANO

DOVE SI DOVANO SPOSARE PER SONE FAMOSA LENOZE FURNO INTEROTTE .LA MAMMA DELLA SPOSAVENNE AMANCARE DELLA FAMIGLIA DATRAGONA

16 03 2020

STORIA DI FIRENZE

LA FODAZZIONE DI FIRENZE RISALE AL TEMPO DEI ROMANI MAESITONO PROVE CHE FIRENZE FOSSEGIA

BITATA NELLA PEISTORIA NELLA PARTE ANTICA DELLA CITTA SITROVONO LEINPRONTEABITATANELLA PARTE VCCHIA SI TROVANO VEDERE LE INPRONTE delle origini romane della Firenze coloniale epoca di ceasre per difendere la citta fu costruita tra le afluenze di 2 fiumi aarno e mugione dove cerono delle rettanglari 18 03 2020

23 03 2020

La storiaci dice che Firenze fu fondata dai romani ma abbiamo della prove che Firenze fosse abitata nella preistoria nella parte più vecchia della citta si pusso ammirare posso vedere le impronte delle origini romane .di Firenze di Cedare per amore di Firenze fu costruita all’tarno della cocofuluenze di 2 fiumi arno e mongione dove abitavano le polazini.precedati.

Alla fine del 9 secolo SICOSTRITE NUOVE MURA FOSE ACCAUSA DELLA PAURA CHE QUESTA BELLA CITTADINA SOSSE IN VASA DAL NEMICO QUESTA TERZA PARTE DELLA MURA SEGUI PARZIALMETE MTE LA NIEA DELLA VCCHIE MURA ROMANE DELLA SOL DOSI A SUD PER IN CUDERE I SOBBORGHI CHE SI ERONO INGRANDTI METTRE A NORDO FURNO E SCUSIBATISTARO SANTA REPARETA IL PALAZO DEL VESCOVO .DOVE ERA LA CORTE DI GIUSTIZZIA.IL FAMOSO BAGELLO A DESTRA LA BADIA FIESOLANA A SINISTRA NELLA NOSTRA FIRENZE ARRIVANO TANTE CHIESE NEL 987 UNA CONTESSA CHIMATA VILLA DEL MARCHESE DI TOSCANA FONDO UNA BAZZIA BENEDETTINA PER RICORDARE IL MARITO QUESSTA FUCHIAMATA BADIAFIORENTINA CHE FU ANCE CENTTRO DI RADIAZIONE CULTURALE ILI DELLA COTESSA UGO DITUSCA PRESE LA DECISIONE DI ANDARE VIA DA LUCCA SPOSTANDOSI A FIRENZE FACENDOLA DIVENTARE LA CAPITALE POLITICADELLA REGGIONE

26 03 2020

AL POSTODELLE VECCHIE MURE NEFURONO COSTRUITE ALTRE PER PROTEGGERE FIRENZE

SIMBOLO DIFIRENZE IL GUMFALONE DI FIRENZE è LOSTAMMA DELLA FIRENZE FAMOSA NEL MONDO IO STO RACCONDANDO LA STORIA DI FIRENZE PERCHE MIPIACE RACONTARLA AME STESSO E A I MIEI AMICI PERLE SUO BELLEZZE A PERLA NOSTRA SCUADRA ( LA FIORENTINA)IL PARAMA MOZZA FIATO CHE SI AMMIRE DAL PIZALE MICHELANGIOLO IL GONFALONE LOCONOSCEVA ANCCHE IL SOMMO POETA AFIRENZE AVEAMO 2 FAMIGLIE UEFI E GHIBELLINI CHE LOTTAVANO PER COMANDARE A FIRENZE CHI VEDE FIRENZE LARIMA VOTA RIMANE MARAVILIATO DELLA VEDUTA CHE E FAMOSA IN TUTTO IL MONDO

26 03 2020

MARCHINO TEST

30 03 2020

 

Soria Firenze

 

della città antica davanti al Bargello e intitolato alla Vergine Maria.
"Badia" è una contrazione popolare della parola abbazia . A Firenze e dintorni sono esistite cinque abbazie, situate come ai punti cardinali della città: a nord la Badia Fiesolana, a ovest la Badia a Settimo, a sud l'abbazia di San Miniato, a est la Badia a Ripoli e al centro la Badia fiorentina.
Indice
La storia dell'edificioModifica
L'alto medioevoModifica
Antichissima esisteva in questo luogo la chiesa di Santo Stefano detta "del popolo", che è ricordata già nel 960, quando venne venduta da un privato a Willa di Toscana, madre del marchese U-go, per costruirvi attorno l'abbazia benedettina detta poi Badia Fiorentina (badia significa abbazia). La primitiva chiesa si trova dove oggi sorge la cappella Pandolfini, a fianco della chiesa principale, ricostruita nel Rinascimento su disegno di Benedetto da Rovezzano.
L'abbazia fu fondata invece nel 978. Ugo, divenuto marchese di Toscana, accrebbe con grande munificenza le donazioni della madre e il suo ricordo  è stato perpetuato nei secoli, tanto che ogni 21 dicembre viene ancora celebrata una messa per il nobile benefattore, detto da Dante il Gran barone: sulla sua tomba posto un cuscino di fiori bianchi e rossi (i colori del suo stemma) e celebrata all'altar maggiore una messa solenne di suffragio con la partecipazione di popolo e autorità.
Grazie ad altre ingenti donazioni ed anche ai privilegi concessi da papi e da imperatori, l'abbazia acquistò o ereditò varie proprietà ad essa circostanti, ove aprirono le loro attività cartolai, miniatori, legatori, librai, che connotarono la zona con una produzione legata alla realizzazione di libri e pergamene.
Bonifacio di Canossa insediò come abate della badia il monaco eremita benedettino San Maurilio, che lasciò l'incarico nel 1055 per essere eletto da Guglielmo I d'Inghilterra vescovo di Rouen.[1]
Nel 1071 fu annesso un ospedale al monastero. Fra le attività dei monaci c'era anche la viticoltura, come suggeritoci anche dal nome della vicina via della Vigna Vecchia.
Il Duecento: Arnolfo di CambioModifica

I resti della facciata di Arnolfo, nascosta da edifici, e la torre 7042020MARCO campanaria
Nel 1285 la chiesa subì un radicale rifacimento in stile  gotico ad opera di Arnolfo di Cambio, che ne cambiò l'orientamento con l'abside verso via del Proconsolo. L'orientamento era quello più tradizionale, con le finestre del retro a oriente per ricevere la lucsolare ogni mattina. Ancora sono chiaramente visibili su via del Proconsolo i profili delle finestre gotiche, ormai cieche, e la parete absidale esterna, sulla quale è stato appoggiato, con una strettissima intercapedine, la struttura della chiesa odierna.
Anche una parte dell'antica facciata gotica, sopravvissuta solo per la parte  superiore con timpano e rosone, è visibile dal cortile della Pretura in via de' Magazzini: si possono notare ancora gli inserimenti di materiale ceramico a decorazione. La chiesa aveva tre navate ed il suo aspetto era molto colorato: aveva un pavimento in materiale ceramico colorato, più antico di quello odierno del battistero, del quale è stata trovata qualche traccia durante alcuni scavi; era coperta da capriate anch'esse coperte di motivi ornamentali, le quali sopravvivono ancora oltre il soffitto a cassettoni odierno; inoltre si era iniziato a istoriare le sue pareti di affreschi.
La chiesa è legata anche a memorie dantesche. Qui, secondo la Vita Nuova, Dante Alighieri vide Beatrice Portinari per la prima volta, durante una messa. In seguito Boccaccio tenne in questa chiesa le celebri letture della Divina Commedia.
Il TrecentoModifica
Il campanile (1310-30) cuspidato e a base esagonale è un punto celebre del profilo cittadino e si staglia fra le torri di Palazzo Vecchio e del Bargello (ultimo restauro terminato nel 2001). Per secoli le sue campane hanno scandito le ore in tutta la città. Fu costruito a base esagonale al posto di un vecchio campanile a base circolare.
Nel 1307 il campanile fu abbattuto a metà per punire i monaci riluttanti a pagare una tassa cittadina, ma fu comunque restaurato presto nel 1330. La sua altezza attuale è di circa 70 metri.
Risalivano per lo più a questo secolo gli affreschi che istoriavano le pareti. Sotto l'intonaco bianco seicentesco sono state ritrovate ampie porzioni di pittura, soprattutto parti di una rappresentazione della  20 4 20 20 Tebaide nella controfacciata odierna e nella  cosiddetta "cappella di San Bernardo", che un tempo era alla testata della navata sinistra. Anche nell'intercapedine della parte posteriore della chiesa sono stati trovati affreschi nascosti. Tra gli esecutori sono stati fatti i nomi di Nardo di Cione e Maso di Banco. Sull'altare campeggiava un bellissimo polittico di Giotto che oggi si trova agli Uffizi.
Il RinascimentoModifica

Il chiostro degli Aranci
Lo stemma di Ugo di Toscana
Nei secoli successivi, l'abbazia benedettina vide alternarsi periodi di decadenza a periodi di rinnovato splendore. Nel Quattrocento fu un centro di cultura umanistica sostenuto dall'abate portoghese Dom Gomes Eanes (OSB) ("il Beato Gomezio");[2] a quel periodo risale la costruzione e la decorazione del chiostro degli Aranci, opera di Bernardo Rossellino  per l'architettura e di Giovanni da Consalvo per la maggior parte degli affreschi (1432-38). Numerose 23 04 20 20  opere d'arte in stile rinascimentale la abbellivano: oltre alle sculture di Mino da Fiesole e di Bernardo Rossellino, l'Arte dei Giudici e Notai che aveva la sua sede proprio nel vicino palazzo in via del Proconsolo ed usava talvolta la badia per riunioni e funzioni pubbliche, aveva commissionato al grande Masaccio, tra l'altro egli stesso era figlio di un notaio, la realizzazione su un pilastro della badia di un Sant'Ivo affrescato, in quanto protettore dell'arte.
Pare che Cosimo il Vecchio si fosse offerto di finanziare la ristrutturazione della chiesa, ma il rifiuto dei padri benedettini di apporre il suo stemma lo fece ripiegare sulla chiesa di San Marco. Alla badia campeggia da secoli solo lo stemma del marchese Ugo di Toscana, visibile sia 24 04 2020 sul portale di via Ghibellina, sia al di sopra dell'altare maggiore.
Sempre al Quattrocento risale il preziosissimo parato di seta rossa ed oro con il classico motivo a "S", che nelle occasioni più importanti poteva coprire l'intera superficie interna della chiesa, cambiandone radicalmente l'aspetto. Quest'enorme quantità di tessuto prezioso ci è provvidenzialmente pervenuta e fu sorprendente quando questo apparato, il più antico del genere a Firenze e tra i più notevoli per antichità e preziosità in Europa, venne casualmente scoperto e riconosciuto nel suo valore durante un sopralluogo casuale di poche decine di anni fa, effettuato dalla professoressa dell'Università di Firenze Dora Liscia. Il tessuto, che ricopriva anche il soffitto, le pale d'altare, eccetera, è ovviamente tagliato sulle dimensioni della chiesa di Arnolfo, e per la sua inutilizzabilità venne relegato ad un armadio per circa tre secoli.
Ai primi del Cinquecento Giovan Battista Pandolfini fece ristrutturare a Benedetto da Rovezzano la parte del monastero all'angolo fra via del Proconsolo e via Dante Alighieri: vennero così costruiti la cappella Pandolfini e la loggia nord, che oggi si attraversa per entrare in chiesa.
La ristrutturazione seicentescaModifica
Il senese Serafino Casolani, divenuto abate nel 1624, volle infatti trasformare completamente la chiesa arnolfiana, probabilmente suggerendo lui stesso il progetto di ristrutturazione all'architetto Matteo Segaloni che dette inizio ai lavori; fra il 1627 e il 1631 mutarono di nuovo l'orientamento dell'altare, ora posto a sud in direzione dell'Arno, realizzando un tempio a croce greca.
Soppresso nel 1810 il monastero venne frazionato e manomesso per essere occupato da abitazioni, negozi, magazzini, uffici.
Nel 1998 parte del complesso ha ripreso la funzione di monastero con l'arrivo della comunità religiosa delle Fraternità monastiche di Gerusalemme.
DescrizioneModifica
InternoModifica

BENNARDO ROSELLINO L'ARTE DEI GIUDICI ENOTAI CHE AVEVANO LA SEDE NEL PALAZZO IN VIA PROCONSOLO USAVA LA BADIA PERE RINGIONI E CELIMONIE PUBBLICHE AVEVA COMMISINATO AMASACCCIO TRA LALTRO OGLI SESSO ERA FIGLIO DI UN NOTAIO FOSO PER IL DECAMEONE.

 

Gonfalone  di firenze questo e un altro simbolo che  rapreseta firenze io sono molto legato a frenze mi piace tanto non solo per la fiorentina ma anche per le bellezze il pa norama mozzafiato che si vede dal piazzale .li gofalone era gia fomoso al tempo di dante nella città c' erano 2 famiglie uelfi e ghibelli che si sprtivono fra di loro il potere  inquesta città una persona che vede firenze per laprima volta rimane stupido dal panorama mozza fiato che piace tanto ai turisti straniri .il simbolo difrenze e basato sunu fondo rosso btonato cie un decreto ciera anche una persona che dirigeva tutto il marchio che rapreseta il nostro comune nel 208 palazzo vechio rigistro un marchio e una amistrazione pubbilica qusto marchio fu pro gettato da della presone di FIRENZE SI COM PONE DEL GIGLIO FIORENTINO IN UN DISEGIO ORIGINALE AVEVA COME COLORE ORIGINALE IL ROSSO PANTONE nella antichinà cerano 2 famiglie ulfi e gi bebelini comandavano aFirenze anche adesso tra le famiglie rivali venedo a Frenze si giosce del vedere il panorama  qusto provedimento fu abbrogato nel 1944 nel 2008 il comune difirenze avra un marchia che si compone del glio di vetara il marchio della aministrazione pubblica questa idea venne ad un gruppo di persone di FIRENZE E COM POSTO DAL GILIO FIORENTINO TRAMITE UN DISEGNO AVEVA COME COLORE UN TIPO DI ROSSO PARTICO LARE CERA UNCHE UN NUMERO ALTO E UNO BASSO IN BASE ALLE SLTE DEL COMUNE " AVENRIRE TRAROMA e Firenze" avvenno una prima lettura in un carattere a forma d' diseglio fu messo su una bese colorata di nero al cento per cento cerano 2 composizioni del nostro marchio epigrafa e una badiera sulla sinistra nelle 2 versini in bianconero il nostro gilio assume il cromato 4 5percento su fondi vennero riprodotte 26 settembre 2019  la storia di firenze fu decritta con un carattere ridisenggiato sulla base del ganmond al cento percento firenze aveva2 tipi di marchio uno conil sistama epi grraf una bandiera attaccata a sinistra il gilio vennnne fatto in binco e nro aveva un colora cromatico su sfondi mediamete densi il nostro stamma aveva delle dellominazioni che si si ripro ducevono.inbinco.1 ottobre 2019
il mar chio era coposta da epigraf destra ebandiara sinistra esteva laversiono in bibanconero il simbolo di Firenze aumeta il suo valore co fondi di media densita il marchio di questa città esite in varie dellominazioni furono riporotte in bianco  restyling
il comune di firenze adottò il gilio ardico qeesta fu del comune
in quella occasione vennne messo anche su tutto il materiale  e le cmunicazoni della cominicazzine stesa (questo bello stema il bel gonfalone stampati ) su aatri simboli e un dettagio di un pavimeto fatto a musico di una delle tante galerieche si chima vittorio emanuele di Milano stma di firenze nella sua bellissima storia Firenze otre al giglio in particola in particolare la bandiare  avamo come stemma comunale anche una bandiera che fu adotata verso la fineDelxsopra aveva un smplioce scudo colorato di banco erosso.
La tradizione dllostemma venne furi unendo 2 stammi di firenze efiesole questa cosa venne ellminato dal crescente montante azuro  3 ottobre

2019
in questa circostanza si mette il comune aveva come stemma una bandire la bandiera fù messa come stemma verso lafi ne del scoloX era composto da un smpilice setemma si racconta metendo in sieme i nomi di Frenze e fisole cosi sideliniavano dal primo gilio dal secondo che crhe sceva su metete colorato d' azzoro . Esso ventolava sul caroccio nella famosa battaglia cera anche la bandira del popolo era rossa la
città della lega lombsrda7 9 2019
la bandiera del popole citta apartenente alla lega della lombardia la sua nascita risale al 1250 a qui tempi naquero 20 compagie di milizzia civica
sutto comando  di un gruppo di capiatani che dipendevano da un capitano del polo.quest'imo oltre che il comendo  ricevete una crocedi colore rosso con fondo binco una volta che quto semma era stato e sposto leatre venti bbandiere o gonfaloni dovevano uscire  veno degli uomini aramati  contro i disoldini provocati dai ghi bellini coreva lanno 1292 in queltempo c'era giano della bella c'cera una croce rossa in campo bianco questo era un altro stemma firentinodiventta uno sstrumento di difesa del popolo della prima questodia chevavano alinizio passo 1 289 posso al cavalire di giustizia la bandiera dellarepubblica sipassa alla croce d' argento fu adoperata dllarepubblica di Frenze coreva lanno 1527 si deve notare una cosa come tutte quante anno lostesso colore del giglio rosso
8 ottobre 2019
uguali amche alle armi cera un marchese ugu tosia di toscano dipinto di rosso fissato su tre apoggi note
note li simboloodi Firenze o pure gargiulo che era il marchio di Firenzenon fu mai messo acapoalingiu come sifa con le bandiere di vincitori nate lesette  10 ottobre 2019 gli lio overo giggiolo che è i l marchio di firenze non era mai stamesso inuna altra posizione come fifa con le bandiere diqulli che vincono prima il lostemma di fireze era binco ma poi fu fatto rosso cantu personaggio famosso della leterature ilia na esmpj i gidizzipag 26era una ungione diun tipografo era una casa editrice  piamontese 1860  lo stemma di Firenze pag 56
firenze pag 50  sono cpigtoli che si vedranno dovche e sara messo tutto quello che i turisti nosanno della nostra città
frenze pag 54 sapete che a fireze cisono mkolumeti famosi ebelli :che io vorei vistarema prima di questo raconterò tutta lastoria di queta città
firenze pag 49 che io vorrei conoscere ancora megio stagione 155 56,
frenze pag 52  nel 56 la  fioretina vinceil capionato il successo viola mette fine al dominio degli aversari folti lletre granti (come juve mila lazio inter juve mila milan lazzio )che durava da prima della guerra allenatore era Fugio benardi  
firenze pag 57
 SABATO 28 9 2019 LA COMPANGINIA  TEATRATEATRALE I BASINCONTRARI ABBIAMO pFATTO LO SPETTACOLO DI PINACCHIO PINOCCHIO ERA MARCO MAGRINI
GEPPPETTO SIMONE PICINI
MANGIA FUOCO GIUSEPPE POLIZZIOTE EHA FATTO ANCHE IL CARBINIRE RASA ERA ERA LA FATINA IO A
prima SCEna incotro geppetto mastro cigliga busa chie ? Sono matro cigliga amicomio cosa cerchi ? Un ceppo di legio per fare unburattino sai che sei fortunato ho propio un tronco dipino allora lochimetrò pinochio
gepetto comicia ascolpire il troco scivolagiu pichio dice che bello caminare vogli andare fuori giepetto loinsegue ledice e getto aveva avuto lidea di costruisi un buratino per compaia  ma geppettto non aveva ancore avuto di fagliglicchi e la bocca che gia comiciava a fare versacci una volta finite le gambe pinocchio di che bello caminare con geppetto dietro .ecco poliziotto che fa il carabinire cosa dice il cara bininire vede pinochio camminare ed entra inscena di cendo di chi è questo fgliolo qualcuno ha preso una buretino ?risponde geppeto emio pinochio sitrova in casa da solo pinocchio Dice che fame cheho chefamecheHo cricri pinochi dice che mi grillega lostomaco? Cricri Che bestia sei ? Sono il grillo parlate la voce della tua coscenza  devifareil bravo buratino edare sampre retaal tuto babbo io al mio babo non doretta perche ascuola no voglio andare mipiace di vertirimi dallla mitina allasera
pinochio stanco e infreilitosimise asedere a canto ad un brecere e si brocio ipiedi.quando geppoto fu librato e avigli fatto i piedi nuovi abbe cora dilui
pinochio stanco e infreilitosimise asedere a canto PRVA A MANDARLO A SCULA PUNOCHIODICE AGEPPPETO DOVE AIA MSSO LA GIACCA ? LAOVENDUTA  MA PINOCCHIOMARCO MAGRINI DICE AL VEDI TORE DI LI BRI MA LOCOMPREPREBBE QUSTO LIBRO ? SI MATTERE DA PARTE UNPO  DISOLDI PER ASSITERE ALTETEATRO DEI BURATTINI DURANTE LOSPETTACLO I BURATTINI LORICONSCONOEDICONO QUELLO è IL NOSTRO AMI CO PINOCCHIO MAGIA FUOCO INTERPRETATO DA GISEPPE POLIZIOTO DICE COSE QUESTO CASINO?DOPO VER MINCCIATO DIBROCARE PINOCCHIO  SI COMMUVE NEL VEDELO PINGERE GLI DICE TIENI 5 MONETE D'ORO PORTALE A TUO BABBO MA ARIVONO MAURO EFABIOLONE CHE DICO VONGIORNO PINO CHIO DAIL BOGIORNO ANCHE PINOCHIO DICE CHISITTE ? SIAMO IGIRDINIRI  DEL

 

Gonfalone  di firenze questo e un altro simbolo che  rapreseta firenze io sono molto legato a frenze mi piace tanto non solo per la fiorentina ma anche per le bellezze il pa norama mozzafiato che si vede dal piazzale .li gofalone era gia fomoso al tempo di dante nella città c' erano 2 famiglie uelfi e ghibelli che si sprtivono fra di loro il potere  inquesta città una persona che vede firenze per laprima volta rimane stupido dal panorama mozza fiato che piace tanto ai turisti straniri .il simbolo difrenze e basato sunu fondo rosso btonato cie un decreto ciera anche una persona che dirigeva tutto il marchio che rapreseta il nostro comune nel 208 palazzo vechio rigistro un marchio e una amistrazione pubbilica qusto marchio fu pro gettato da della presone di FIRENZE SI COM PONE DEL GIGLIO FIORENTINO IN UN DISEGIO ORIGINALE AVEVA COME COLORE ORIGINALE IL ROSSO PANTONE nella antichinà cerano 2 famiglie ulfi e gi bebelini comandavano aFirenze anche adesso tra le famiglie rivali venedo a Frenze si giosce del vedere il panorama  qusto provedimento fu abbrogato nel 1944 nel 2008 il comune difirenze avra un marchia che si compone del glio di vetara il marchio della aministrazione pubblica questa idea venne ad un gruppo di persone di FIRENZE E COM POSTO DAL GILIO FIORENTINO TRAMITE UN DISEGNO AVEVA COME COLORE UN TIPO DI ROSSO PARTICO LARE CERA UNCHE UN NUMERO ALTO E UNO BASSO IN BASE ALLE SLTE DEL COMUNE " AVENRIRE TRAROMA e Firenze" avvenno una prima lettura in un carattere a forma d' diseglio fu messo su una bese colorata di nero al cento per cento cerano 2 composizioni del nostro marchio epigrafa e una badiera sulla sinistra nelle 2 versini in bianconero il nostro gilio assume il cromato 4 5percento su fondi vennero riprodotte 26 settembre 2019  la storia di firenze fu decritta con un carattere ridisenggiato sulla base del ganmond al cento percento firenze aveva2 tipi di marchio uno conil sistama epi grraf una bandiera attaccata a sinistra il gilio vennnne fatto in binco e nro aveva un colora cromatico su sfondi mediamete densi il nostro stamma aveva delle dellominazioni che si si ripro ducevono.inbinco.1 ottobre 2019
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il comune di firenze adottò il gilio ardico qeesta fu del comune
in quella occasione vennne messo anche su tutto il materiale  e le cmunicazoni della cominicazzine stesa (questo bello stema il bel gonfalone stampati ) su aatri simboli e un dettagio di un pavimeto fatto a musico di una delle tante galerieche si chima vittorio emanuele di Milano stma di firenze nella sua bellissima storia Firenze otre al giglio in particola in particolare la bandiare  avamo come stemma comunale anche una bandiera che fu adotata verso la fineDelxsopra aveva un smplioce scudo colorato di banco erosso.
La tradizione dllostemma venne furi unendo 2 stammi di firenze efiesole questa cosa venne ellminato dal crescente montante azuro  3 ottobre

2019
in questa circostanza si mette il comune aveva come stemma una bandire la bandiera fù messa come stemma verso lafi ne del scoloX era composto da un smpilice setemma si racconta metendo in sieme i nomi di Frenze e fisole cosi sideliniavano dal primo gilio dal secondo che crhe sceva su metete colorato d' azzoro . Esso ventolava sul caroccio nella famosa battaglia cera anche la bandira del popolo era rossa la
città della lega lombsrda7 9 2019
la bandiera del popole citta apartenente alla lega della lombardia la sua nascita risale al 1250 a qui tempi naquero 20 compagie di milizzia civica
sutto comando  di un gruppo di capiatani che dipendevano da un capitano del polo.quest'imo oltre che il comendo  ricevete una crocedi colore rosso con fondo binco una volta che quto semma era stato e sposto leatre venti bbandiere o gonfaloni dovevano uscire  veno degli uomini aramati  contro i disoldini provocati dai ghi bellini coreva lanno 1292 in queltempo c'era giano della bella c'cera una croce rossa in campo bianco questo era un altro stemma firentinodiventta uno sstrumento di difesa del popolo della prima questodia chevavano alinizio passo 1 289 posso al cavalire di giustizia la bandiera dellarepubblica sipassa alla croce d' argento fu adoperata dllarepubblica di Frenze coreva lanno 1527 si deve notare una cosa come tutte quante anno lostesso colore del giglio rosso
8 ottobre 2019
uguali amche alle armi cera un marchese ugu tosia di toscano dipinto di rosso fissato su tre apoggi note
note li simboloodi Firenze o pure gargiulo che era il marchio di Firenzenon fu mai messo acapoalingiu come sifa con le bandiere di vincitori nate lesette  10 ottobre 2019 gli lio overo giggiolo che è i l marchio di firenze non era mai stamesso inuna altra posizione come fifa con le bandiere diqulli che vincono prima il lostemma di fireze era binco ma poi fu fatto rosso cantu personaggio famosso della leterature ilia na esmpj i gidizzipag 26era una ungione diun tipografo era una casa editrice  piamontese 1860  lo stemma di Firenze pag 56
firenze pag 50  sono cpigtoli che si vedranno dovche e sara messo tutto quello che i turisti nosanno della nostra città
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firenze pag 49 che io vorrei conoscere ancora megio stagione 155 56,
frenze pag 52  nel 56 la  fioretina vinceil capionato il successo viola mette fine al dominio degli aversari folti lletre granti (come juve mila lazio inter juve mila milan lazzio )che durava da prima della guerra allenatore era Fugio benardi  
firenze pag 57
 SABATO 28 9 2019 LA COMPANGINIA  TEATRATEATRALE I BASINCONTRARI ABBIAMO pFATTO LO SPETTACOLO DI PINACCHIO PINOCCHIO ERA MARCO MAGRINI
GEPPPETTO SIMONE PICINI
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pinochio stanco e infreilitosimise asedere a canto ad un brecere e si brocio ipiedi.quando geppoto fu librato e avigli fatto i piedi nuovi abbe cora dilui
pinochio stanco e infreilitosimise asedere a canto PRVA A MANDARLO A SCULA PUNOCHIODICE AGEPPPETO DOVE AIA MSSO LA GIACCA ? LAOVENDUTA  MA PINOCCHIOMARCO MAGRINI DICE AL VEDI TORE DI LI BRI MA LOCOMPREPREBBE QUSTO LIBRO ? SI MATTERE DA PARTE UNPO  DISOLDI PER ASSITERE ALTETEATRO DEI BURATTINI DURANTE LOSPETTACLO I BURATTINI LORICONSCONOEDICONO QUELLO è IL NOSTRO AMI CO PINOCCHIO MAGIA FUOCO INTERPRETATO DA GISEPPE POLIZIOTO DICE COSE QUESTO CASINO?DOPO VER MINCCIATO DIBROCARE PINOCCHIO  SI COMMUVE NEL VEDELO PINGERE GLI DICE TIENI 5 MONETE D'ORO PORTALE A TUO BABBO MA ARIVONO MAURO EFABIOLONE CHE DICO VONGIORNO PINO CHIO DAIL BOGIORNO ANCHE PINOCHIO DICE CHISITTE ? SIAMO IGIRDINIRI  DEL
SIMBOLO FIRENZE

 

 

Interno

Filippino Lippi, Apparizione della Vergine a san Bernardo
FRZE HA TATI OPEREDARTE.

 

Introduzzine Guida Firnze

 

PERME FIRENZE E UNA CITTA PIENA DISTRIA CHE ATRAVERSA TANTI PERIODI ,BELLI E COSTRUTIVI IO VORREI CONOSCERE E FARE CONOSCRE LACITA ATRA VORSO UNA GUIDA CHE SARA CHIARA

E COMPRESIVA PER TUTI

 

Via Calzaioli

MARCO TESTI
VORREI   DESCRIVERE  CON  LE MIE PAROLE LA STORIA DI VIA  CALZAIOILI.
 
L'ENTRATA DI QUESTA  via   prima  del   1842 Fu INGRANDITA PER UN TRATTO.    QUESTO AVVENNE    PER LA  PRIMA VOLTA  nel  QUINDICESIMO SECOLO     quando QUESTA VIA OSPITAVA TANTE attività di abbigliamento.
 I propritari   abitavano vicino alla bottega.  In questa bellissima via si trovava ed ancora esistono negozi di scarpe nei quali  i  commessi  avevano  la sede  .

Notre Dam

DI NOTREDAM  DOVE  SUCCEDE? A A NOTREDAM PERCHE SUCEDE? ANCORA NON LOSAPPIAMO  CHI SONO I PRO  TAGONISTI DELLA VICENDA ?  UNA DELLE CATTEDRALI PIù BELLE DI PARIGI COSA NEPEZI ESTATO UN INCNDI BRUTTO

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